"Credo fossimo felici, lo credo,
lo vedo dai sorrisi, dai ricordi
spensierati, dai tuoi occhi accesi,
dai miei, credo, voglio credere
fossimo felici" - questo ripeto
mentre neghi, mentre spieghi che no,
nemmeno allora, che è un inganno,
è bugia la memoria, sempre, oggi
come allora, nulla è cambiato.
"Lasciami, ti prego, i miei ricordi"
- dico - "... e tu lasciami qui" - rispondi -
"al mio dolore, a questo mio svanire".
